Wednesday, February 22, 2012

NESTOR MAKHNO E LA QUOTIDIANA IMPROVVISAZIONE – giovedì 12 gennaio 2012 presso Leggere Strutture Factory a Bologna

gennaio 5, 2012 by · Leave a Comment 

GIOVEDI’ 12 GENNAIO 2012 ore 21.00
presso LEGGERE STRUTTURE FACTORY
Via Ferrarese n. 169, Bologna

NESTOR MAKHNO
Francesco Guerri, violoncello
Nicola Guazzaloca, pianoforte

Non credo succeda a tutti di saper offrire, riuscendo a guardare fisso negli occhi, una rivoluzione gioiosa come questo progetto che è assieme terribilmente serio ed altrettanto terribilmente sorridente.
(Marco Pandin, stella*nera)

La musica del duo "Nestor Makhno" suscita atmosfere nelle quali risuona l'eco del patrimonio classico russo. Tuttavia la ricerca condotta dai due musicisti è centrata soprattutto sull'improvvisazione, sulla "instant composition", scegliendo un approccio personale e contemporaneo, offrendo una narrazione che mostra l'evolversi del processo creativo. La collaborazione tra Francesco Guerri e Nicola Guazzaloca è documentata in modo significativo dall'album "Nestor Makhno" edito dalla indipendent label stella*nera, che comprende la registrazione dei concerti tenuti dal duo in Russia nel 2009 (M
osca, San Pietroburgo, Nižnij Novgorod). Il progetto “Nestor Makhno” è stato presentato in Italia, Russia e Germania, l'omonimo album è incluso nei palinsesti Rai – Radio3.

www.myspace.com/nestormachnoduo
www.myspace.com/nicolaguazzaloca
www.myspace.com/francescoguerricello

Il concerto è preceduto da un incontro conviviale tematico alle ore 20.00:

L’IMPROVVISAZIONE QUOTIDIANA
L’incontro vuole favorire lo scambio di idee e di opinioni riguardo il concetto di improvvisazione e la sua messa in pratica, cercando di individuare in quali modi e in quali forme se ne trova riscontro nella musica e nelle arti come nella vita quotidiana. Nel linguaggio comune il termine improvvisazione significa qualcosa di non programmato, di estemporaneo, come di fatto può esserlo un comune dialogo (durante il quale le informazioni vengono scambiate ed elaborate sul momento) o la necessità di "improvvisare" la soluzione ad un qualunque imprevisto. Nel corso della storia, ogni civiltà musicale ha conosciuto quell’insieme di pratiche in realtà molto varie e per semplicità unificate dal termine "improvvisazione". E' certamente il modo più antico di far musica, e continua a permeare gran parte degli ambiti che richiedono un apporto creativo. Si potrebbe dire che ogni cosa elaborata dall’ingegno non può prescindere dall'improvvisazione, intesa come ricorso alla sperimentazione e alla ricerca. Il che può condurre a risultati inattesi, talvolta rivoluzionari.

con la partecipazione di:

Francesco Guerri - insegnante, educatore presso l'Ospedale Maggiore di Bologna
Nicola Guazzaloca - insegnante, vicepresidente della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich
Alessandro Sorrentino - insegnante, presidente della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich