Prestiti cambializzati cattivi pagatori
agosto 20, 2010 by Comunicati · Leave a Comment
I prestiti cambializzati ora accessibili anche per i protestati e cattivi pagatori.
I prestito cambializzato oppure detto anche fiduciario è catalogabile nella fascia del segmento dei finanziamenti personali, dunque si tratta di prestiti non finalizzati.
Essi infatti si possono paragonare alla stessa stregua dei finanziamenti concessi attraverso la cessione del quinto dello stipendio, oppure ai prestito delega; a chi viene approvato infatti non viene avanzata alcuna istanza sui motivi connessi alla finalità per la quale viene fatta domanda di prestito
Generalmente si fa ricorso al prestito cambializzato soltanto per appagare bisogno improvvisi di mancanza di liquidità, indirizzati a soggetti comuni, come ad esempio i lavoratori percettori di reddito comprovato e pensionati, ma anche per i cattivi pagatori, protestati e insolventi che hanno delle oggettivi difficoltà a richiedere altre forme di prestiti perché soggetti segnalati dalla CRIF e nelle altre corrispondenti banche dati.
I prestiti cambializzati vengono accordati in varie forme in reazione al soggetto al quale viene destinato:
• al lavoratore dipendente viene richiesto come garanzia il Trattamento di fine rapporto
• al lavoratore autonomo oppure libero professionista viene richiesta come garanzia una polizza assicurativa del ramo vita a patto che questa sia stata già sottoscritta per almeno 2 anni
• ai lavoratori assunti da pochi mesi e che non hanno maturato anche il TFR (trattamento di fine rapporto), viene richiesta come garanzia la doppia firma di un garante che può essere un componente della famiglia, ma anche una persona amica.
• ai pensionati viene richiesta come elemento di garanzia la certificazione dell’INPS.
Il prestito cambializzato viene accordato a tasso fisso e rata costante per l’intero periodo temporale del rimborso del finanziamento.
Si tratta di una forma di prestito che non obbliga il destinatario al sistema della trattenuta mensile in busta, ovvero alla decurtazione diretta del rimborso mensile del prestito. Tale sistema viene invece applicato alla linea di finanziamento per la cessione del quinto dello stipendio.
La tipologia dei prestiti cambializzati si differenziano dagli altri prodotti presenti nel settore per la metodologia del rimborso.
Esso, infatti, viene attuato tramite il pagamento di cambiali, anziché seguire la procedura di rimborso dei tradizionali RID oppure bollettini postali.
Ciascuna singola cambiale può essere portata in pagamento presso qualsiasi banca d’appoggio, quindi non è vincolante, per chi fruisce dei prestiti cambializzati, servirsi della banca dove si è correntista.
La possibilità di restituzione del prestito del richiedente è fondata su varie componenti: la percezione di un reddito, gli anni lavorativi maturati e l'ipotetica esistenza di altri prestiti ancora in corso.
Sulla base dei medesimi fattori viene determinata la stesura del piano di ammortamento, la modalità di rimborso dal punto di vista temporale varia ad ogni modo tra un minimo di 1 anno ad un massimo di 10 anni, in base alla discrezionalità del cliente.
Per maggiori informazioni consultare il sito:
http://www.unfinanziamento.com/cambializzati/protestati.php